Ovviamente va visto tutto sotto un occhio particolare. Il mio. Che
vi piace, ma soprattutto non vi piace. Sarà un po' per quella forma
di insano masochismo, mi piace essere insultato. Ecco perchè
insulto. Ma a volte non sono così bravo da farlo direttamente, e
allora cerco il sotterfugio, il trabocchetto. Così è. Ognuno c'ha i
suoi problemi. Ma non sono l'unico ad averne, se il protagonista di
questa storia si sposta da programmi musicali di dubbio gusto a un
determinato personaggio. Che poi ci sono pure affezionato, perciò
non ne farò il nome. Si tratta di un giornalista, ma anche un po' di
una star, tanto che è uno dei più acclamati giudici di Amici, quella
roba di Maria De Filippi che non ho mai guardato, quindi uno dice
come fai a parlarne? Fossi il primo che parla di cose che non
conosce...
Fatto sta che l'altra sera, su twitter, si twittava di questo e di
quello, finchè noto diversi followers, anzi followings (cit. Alfonso Luigi Marra), visto che sono io a seguire loro, che parlavano di sto
Eurovision Song Contest, tramite l'hashtag #ESCita. Praticamente una
specie di champions league della canzone, in cui ogni nazione manda
il proprio campione a parteciparvi scelto come non so, visto che per
l'Italia ha partecipato Mina Zilli. Mina, sì, con la M, embè? Che
come dice Bagnasco (no, non il cardinale) è anche una gran gnocca.
Bagnasco dice anche che è molto brava e irresistibile. Io sono
d'accordo solo con uno dei suoi giudizi su di lei. Indovinate
quale...
Ok allora twitta qua, twitta là, mi sono messo a twittare pure io di
sti tipi dell'ESCita, senza guardarne nemmeno un minuto, ovviamente.
E a quanto pare c'erano personaggi più che esilaranti, praticamente
il trionfo del trash planetario. Se non chè, finito tutto, a bocce
ferme arriva LUI. Circondato da quell'aurea di autorevole
insindacabilità di giudizio da cui è circondato, il nostro
giudice/star sbarca su twitter con un cinguettone niente male: 'Vedo che molti
di voi hanno perso tempo con l'Eurofestival sperando vincesse la
Wynehouse denoantri.Credete a Pinocchio? Masochisti? No Sky?'.
Ora, io sono completamente d'accordo con la star sul giudizio di
Mina Zilli, che oltre a imitare la tigre di Cremona (non per niente
il suddetto Bagnasco l'ha ribattezzata Faraona di Gossolengo), si
rifà parecchio anche alla compianta Amy, sia per gorgheggio che per
cofana di capelli. Tra l'altro la vincitrice è una svedese
sconosciuta, e la Zillona nazionale si è fermata al nono posto.
Tolto questo, il tweet della star mi ha stimolato una risposta di
quelle acidelle, ammiccanti e dietrologizzanti che un po' richiama
anche il mood di Pippo Pelo, speaker di Radio Kiss Kiss nonchè
criticone che proprio su twitter aveva scritto: 'Ma come mai i
giornalisti musicali italiani non twittano su #ESCita ?? Non hanno nulla in
cambio ?? Nessuna visibilità ??'
E per inciso io ero pure intervenuto facendo notare a Pippo che
qualcuno dei giornalisti che lui chiamava in causa stava proprio
twittando su #ESCita.
Vabbè, entrato nel mood di Pippo Pelo mi sono sentito autorizzato a
rispondere alla suddetta star: @star personalmente,100
volte piú divertente di amici! :)
Notare lo smile alla fine del mio tweet, portatore di pace e
prosperità, nonchè sorriso paraculo traducibile con: 'siamo su
twitter a chiacchierare, non ne facciamo ragion di stato'.
Evidentemente, però, io e la star abbiamo una visione differente
sull'utilizzo degli smile.
Infatti la star, il giorno dopo, si prende la briga di scrivermi su
twitter un DM (direct message) siffatto: 'Se "diverti
un casino" con un luna park fermo ai primi '80 è la conferma che
se miliardi di mosche amano la merda ci sarà pure un perché'.
Ora, a parte alcuni punti oscuri nel messaggio, rimango
perplesso a leggermelo e rileggermelo per due ragioni principali: 1
- la star sta parlando a me! 2 - ma cosa diavolo dice?
Allora mi risolvo a rispondergli qualcosa. Ma per DM (sempre direct
message) non mi è possibile. Allora vado in chiaro: @star Non riesco a
risponderti in mess priv: basta prendere atto della situazione :)
love
Il mio intento è risaltante, se tanta gente preferisce EMCita ad
Amici, pazienza! Ognuno ha i suoi gusti no?
Però, nel frattempo, succede che questo mio tweet innocuo viene
inserito tra i preferiti da altri due utenti che non conosco e che
non ho mai visto in vita mia. La macchina investigativa si mette
così in moto e finalmente scopro, con sommo dolore, che non ero
stato l'unico destinatario della star che mi aveva privilegiato con
un DM. No. Aveva fatto copia&incolla anche ad altri utenti, i
quali evidentemente avevano dimostrato apprezzamento per ESCita,
turbando il senso estetico della star. Allora provo a fare un
ulteriore passo paraculo/pacificatore. Penso: lo tiro
direttamente in ballo, ci si fa tutti una risata e finisce là.
Perciò rispondo a un tweet che lamentava la ricezione del DM
incriminato: ah che fantasia,
ha fatto copia&incolla anche a me! :)@star
Non l'avessi mai fatto! Mi arriva, suppongo non solo a me ma anche a
tutti gli altri (purtroppo ciò rimarrà indeterminato), un altro DM della
star: Ragazzi ma se non vi sto simpatico, avete dei
problemi con il sottoscritto levatemivi dalle palle. Occupatevi di
altro. Nzomma defollowatemi. Seguito immediatamente da: Potrete cosí
parlare delle vostre cosine fra di voi o con chi vi aggrada senza
sfracellare le mie. no?
Allora le dita mi prudono proprio. Cioè. Ma perchè tu
continui a mandarci DM e non scrivi in chiaro? Tanto non c'è mica
nulla da nascondere. Con molta tranquillità, cerco di mettere ordine,
scrivendogli: @star visto
che non vuoi messaggi diretti mentre tu li mandi: Ma no figurati,
si chiacchiera tranquillamente :) love
Cioè, più chiaro di così! Pure Love gli ho scritto! E lui
però ormai è piccato, e fa: Caro mettiola
cosí. I DM funzionano solo con chi si segue a vicenda e io non ti
seguo. Se lo facessi potresti mess in DM. Quindi non è una spazio
per il tweet finito, segue altro DM: Scelta a priori.
Twitter funziona cosí senza antipatia o altro. Ciao
Ricevo e metto in saccoccia pure la lezione su come funziona
twitter. Però c'è qualcosa che non mi quadra. Va bene che esiste
Amici. Va bene che ci sono i giornalisti che fanno i giudici. Va
bene che con questo essere giudici di amici diventano anche dei
personaggi seguiti da milioni di teenager intorpiditi. Ma tutto ciò
non vuol dire che, se sei su twitter, pensi di essere su un
piedistallo a pontificare. La gente ti può anche scrivere che non è
d'accordo con te. E non importa chi ha ragione, il bello di twitter
è anche quello, no?
Perciò indosso i miei amati panni di professorino e concludo così:
